DIZIONARIO SOSTENIBILE

Il dizionarietto de “Il professor Varietà, sostieni il sostenibile”
di Luca Novelli, (editoriale scienza)
più qualche divagazione …

AMBIENTE : è lo spazio (e l’insieme di tutte le creature e oggetti che contiene) dove vive un individuo o una specie. “ambiente” può essere uno stagno, una foresta, una città, … o l’intero pianeta Terra

ANIDRIDE CARBONICA (CO2):  L’anidride carbonica (nota anche come biossido di carbonio o diossido di carbonio) è un ossido acido (anidride) formato da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È una sostanza fondamentale nei processi vitali delle piante e degli animali. È ritenuta uno dei principali gas serra presenti nell’atmosfera terrestre. È indispensabile per la vita e per la fotosintesi delle piante, ma è anche responsabile dell’aumento dell’effetto serra. da Wikipedia

respirando la produciamo anche noi. per tenere accesa una lampadina per 100 ore, per esempio, ne vengono liberati nell’atmosfera ben 6 kg.

l’aumento della produzione di CO2, legato allo sviluppo industriale, è uno dei principali responsabili dell’effetto serra

ARIA: miscuglio di gas che occupa la parte più bassa dell’atmosfera. componenti: azoto 78%, ossigeno 21%. il restante 1% contiene: anidride carbonica, vapore d’acqua, idrogeno, gas nobili, e… inquinanti prodotti dall’uomo

ATMOSFERA: immaginate di ricostruire la Terra nella vostra classe. L’atmosfera sarebbe uno strato d’aria sottile di solo pochi millimetri. il suo nome deriva da antiche parole greche: atmos= vapore e sphaira=sfera

BIOARCHITETTURA: architettura che progetta gli ambienti umani prevedendo l’uso di materiali naturali e di tecnologie sostenibili

BIODIVERSITA’: insieme delle forme di vita, dei loro patrimoni genetici e degli ecosistemi in cui vivono, presenti in un determinato luogo o sull’intero pianeta

BIOLOGIA: vuol dire “scienza della vita”

BOICOTTAGGIO: azioni tendente a ostacolare la diffusione di un prodotto o di un materiale dannoso per l’ambiente. Questa parola è nata nel 1880 dall’azione di un gruppo di contadini irlandesi contro un certo capitano J. Boycott, che usava metodi disumani.

BUCO DELL’OZONO: l’ozono è un gas che forma intorno alla Terra uno strato che respinge i raggi ultravioletti. Alcuni inquinanti (i clorofluorocarburi) tendono a portarsi negli strati alti dell’atmosfera e a distruggerlo provocando il famoso “buco”

CAPACITA’ DI CARICO: E’ la quantità massima di individui di una certa specie che un determinato ambiente può sopportare. Per la specie umana dipende non solo dal numero di individui (popolazione), ma anche dal consumo medio annuo di ogni persona e dalla dannosità delle tecnologie utilizzate (esempio, quantità di scarti inquinanti in un anno)

CICLO DI VITA: successione delle varie fasi della “vita” di un oggetto. Comincia molto prima della sua “nascita” con la produzione, la raccolta e il trasporto delle materie prime e non finisce quando l’oggetto è un “rifiuto”, ma si conclude solo col ritorno dei suoi elementi nell’ambiente naturale.

CLASSE DEI CONSUMATORI: gli stili di vita degli abitanti del nostro pianeta sono divisibili per praticità in tre grandi classi: quella dei Grandi Consumatori, quella dei redditi medi, quella dei Poveri. gli abitanti dei paesi occidentali appartengono alla classe dei Grandi Consumatori: mangiano carne e cibi preconfezionati, adoperano contenitori usa e getta, usano una gran quantità di elettrodomestici e di auto. la classe dei Grandi Consumatori esaurisce il 64 % del reddito mondiale, trentadue volte più dei poveri. Se tutti gli abitanti della Terra consumassero le stesse cose e con lo stesso ritmo della classe dei Grandi Consumatori, il pianeta si trasformerebbe in un deserto in pochi mesi.

COMBUSTIBILI FOSSILI: si bruciano in gran quantità per produrre energia, producendo gas serra. non sono una fonte di energia rinnovabile. I giacimenti sono destinati ad esaurirsi.

COMPOST: fertilizzante ottenuto trattando in modo naturale i rifiuti organici. Chi produce compost contribuisce a ridurre i gas serra.

CONSUMARE: finire a poco a poco, logorare, esaurire

CONSUMO CRITICO: vuol dire evitare gli sprechi e l’acquisto di oggetti inutili che sono superflui per la nostra vita e dannosi per l’ambiente, rifiutare gli imballaggi a perdere, limitare i consumi di acqua ed elettricità, evitando così di aumentare la nostra “impronta ecologica” sul pianeta.

COSTI ECOLOGICI: rispetto ad un oggetto, sono costi ecologici le risorse naturali che sono state danneggiate o consumate per produrlo, per farlo arrivare fino a noi e per farlo funzionare. Comprendono anche i costi successivi di raccolta e riciclaggio e le ulteriori risorse danneggiate se verrà disperso nell’ambiente.

DEMATERIALIZZAZIONE: riduzione del consumo dell’energia e delle risorse naturali utilizzate nella produzione di beni, e potenziamento del valore di beni immateriali: più musica, più vacanze nel verde … meno oggetti, meno auto, meno autostrade, meno cemento.

DIVERSITA’: “qualità parzialmente o totalmente opposta a un’altra”. “Diversity” e “diverse” in inglese, vogliono anche dire “varietà” e “vario”, vocaboli che esprimono meglio il significato positivo della diversità.

DIVERSITA’ CULTURALI: le diversità e quindi la varietà delle culture dei popoli della Terra sono una ricchezza dell’umanità.

ECOBILANCIO: Contabilità dei costi/benefici ambientali derivati dall’introduzione di un oggetto o da un’azione sul territorio. Per essere sostenibile, l’azione dovrebbe risultare vantaggiosa per i benefici che compporta, rispetto ai prelievi di risorse.

ECOCOMPATIBILE: materiale o tecnologia che non danneggia le dinamiche naturali

ECOLOGIA: deriva da due parole greche “oikos” e “logos” che vogliono dire “casa” e “scienza”. Ecologia vuol dire “scienza della casa”, e “casa”, per gli esseri viventi, è l’ambiente dove vivono.

ECOVILLAGGIO: villaggio in cui tutti gli abitanti e gli ospiti mettono in atto buone pratiche di sostenibilità.

ENERGIA EOLICA: E’ quella che si ricava dalla forza del vento. Da Eolo, mitico dio greco dei venti.

ENERGIA SOLARE: dal sole si può ricavare direttamente energia elettrica (dai pannelli fotovoltaici), oppure si può ricavare energia termica (collettori solari), riscaldando acqua per consumi industriali e domestici.

EQUILIBRI AMBIENTALI: Ogni ambiente è in equilibrio con le creature che ospita e a sua volta con gli altri ambienti con i quali è a contatto. Nell’universo tutto è collegato.

EQUO E SOLIDALE: E’ un commercio alternativo a quello convenzionale. Assicura ai piccoli produttori poveri (agricoltori e artigiani) del Sud del Mondo un prezzo ragionevole per i loro prodotti, fuori dalle logiche strangolanti del mercato. Vengono privilegiate le lavorazioni non inquinanti e biologiche, la solidarietà e lo sviluppo locale: in pratica il “sostenibile”.

FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI: sono il Sole, le onde, le maree, il vento, il calore della Terra. C’è energia per tutti e non producono gas Serra.

GAS SERRA: Sono i gas inquinanti prodotti dalle attività umane responsabili del riscaldamento globale: anidride carbonica, protossido, di azoto, metano, clorofluorocarburi.

HABITAT: Insieme delle condizioni ambientali in cui vive una specie

IDROGENO: E’ considerato il combustibile del futuro. “bruciando” non produce anidride carbonica ma acqua.

IMPATTO AMBIENTALE: insieme delle trasformazioni, visive e ambientali, create da un intervento umano

IMPRONTA ECOLOGICA: E’ l’area totale di ecosistemi terrestri e acquatici (con la loro biodiversità) necessaria alla produzione delle risorse quali il cibo e le materie prime, che ogni individuo consuma. Attualmente ne abbiamo a disposizione 2.2 ettari pro capite. L’impronta ecologica si calcola per intere nazioni, per regioni, per comuni, e si può calcolare per ciascuno di noi. Puoi calcolare la tua sul sito http://www.wwf.it/ambiente/sostenibilità/impronta.asp

MANUTENZIONE: Complesso di operazioni necessarie a mantenere in funzione un oggetto o una macchina

MATERIALI RINNOVABILI: Materie prime provenienti da piante e da animali. Meglio se biodiverse

OZONO: negli strati più alti dell’atmosfera forma uno strato che protegge la Terra dai raggi ultravioletti. Nelle città invece, quando si forma, è un pericoloso inquinante

PIOGGIE ACIDE: nell’atmosfera alcuni gas inquinanti prodotti dall’uomo si combinano con vapore d’acqua e ricadano sulla Terra sotto forma di acidi

PRODOTTI BIOLOGICI: alimenti e materie prime prodotte dall’agricoltura biologica, senza uso di fertilizzanti e pesticidi, utilizzati invece in quantità nelle monocolture

RICICLARE: riutilizzare un materiale di scarto o di rifiuto. O adoperare un oggetto che ha esaurito la sua funzione in un altro modo. Tutti gli oggetti dovrebbero essere riciclabili.

RIFIUTO: in realtà nulla è “rifiuto” ma tutto può diventarlo. Per l’ambiente è rifiuto tutto ciò che per le sue caratteristiche, fisiche, chimiche e per la sua quantità non è più utilizzabile in attività umane o in cicli naturali.

RSU (RIFIUTI SOLIDI URBANI): Ogni italiano ne produce circa 500 kg a testa ogni anno. Il miglior modo di ridurre i rifiuti è di ridurli a monte, cambiando i nostri stili di vita, utilizzando biomateriali e producendo oggetti durevoli e di facile manutenzione.

RIQUALIFICARE: per un oggetto, un edificio, una parte di territorio, un’area urbana o una regione, vuol dire conferire un nuovo uso e una nuova efficienza

RISCALDAMENTO GLOBALE: E’ causato dall’effetto serra. Le temperature sono già aumentate e ancora aumenteranno, se l’uomo non imboccherà la via dello sviluppo sostenibile.

RISORSA: E’ un mezzo, una capacità, una sostanza disponibile. Le “risorse naturali” in realtà sono delle “riserve” limitate che man mano si stanno estinguendo.

SOBRIETA’ FELICE: moderazione negli appetiti e nei desideri di oggetti e cose materiali. Molti grandi uomini e molte grandi donne raggiungono la felicità senza il possesso di molte cose materiali.

SPAZZATURA: per ogni chilo di rifiuti prodotto è associata una liberazione nell’aria di 3 kg di CO2

SVILUPPO SOSTENIBILE: sviluppo economico che migliora le condizioni di vita delle popolazioni senza intaccare ulteriormente le risorse del nostro pianeta e senza mettere a rischio la sopravvivenza delle generazioni future. Si può ottenere – ad esempio – con la dematerializzazione dei consumi e la salvaguardia e la corretta gestione degli ambienti naturali. La natura presenta dei limiti oltre i quali la nostra economia non può andare e lo sviluppo sostenibile ci insegna come convivere con questi limiti.

STILI DI VITA: E’ l’insieme di scelte di oggetti e di comportamenti che adottiamo ogni giorno. Molti stili di vita possono essere sani, felici e sostenibili per il pianeta

TRASPORTI: sono responsabili di oltre il 30 % delle emissioni. Un chilometro in auto produce due etti e mezzo di CO2

UGUAGLIANZA: Condizione di parità rispetto alla legge, alle possibilità di crescita individuale, al diritto di una vita serena e felice. Da non confondere con l’uniformità.

VARIETA’: Molteplicità, ricchezza, assortimento. Per i naturalisti sono anche le molteplici forme che può prendere una specie vivente.

VARIETA’ GENETICA: Assortimento di geni (quindi di caratteri ereditari) all’interno di una specie, potenzialmente utile a tutte le altre

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